Venerdì 8 Giugno 2007

Dopo esserci divisi, Marco e gli Andrea sono entrati nella milizia, ed io e Ettore invece no. Qualche giorno dopo siamo stati raggiunti da alcuni altolocati miliziani che ci hanno avvertito della leva obbligatoria e visto che siamo stati caldamente raccomandati da Nyra siamo stati autorizzati a rimanere tutti uniti :P

Durante una ronda, usciamo tutti e 5 con 2 miliziani, uno davanti e uno dietro, in più costantemente controllati da 10 ladri divisi in gruppi da 2 (sono i subordinati di Ettore, grazie al talento autorità). Ecco che durante una ronda, dopo aver visto balzare un individuo fra le nuvole, veniamo raggiunti da 2 persone, un mago e un paggetto (nella nostra ambientazione, se vi trovate di fronte a un Dio ed a un bambino, dovete avere paura del bambino… XD).

Il mago si presenta come il capitano di armata che deve attaccare la città assieme ai sui 50 uomini e ci offre la possibilità di girarci e fare finta di niente, ma, notando la nostra indecisione con uno scocchio di dita fa si che una moltitudine di palle di fuoco esploda in giro per la città, uccidendo, tra l’altro, i nostri 2 ladri nascosti che ci stavano pedinando.

Notando una serie di figure che dalle nuvole attaccano la città, cominciano a comparire sui nostri volti i primi segni di debolezza, Andrea, il chierico nano, subito si convince come il monaco codardo di non averli visti.
Andrea mostrandosi un nano coraggioso avverte i nostri nuovi amici che ce ne andiamo, e subito il primo miliziano, incredulo, attacca Andrea. I nostri nuovi amici ci difendono paralizzando il miliziano che Andrea provvede a sgozzare…
…l’altro viene incenerito.

Mentre tutti pensano: “Speriamo di tornare a casa a mangiare le nostre scorte di cracker”, Millo decide che non siamo topi e attacca il mago.

Il monaco codardo interviene prontamente per salvare la situazione ma, finisce con la testa fra le gambe, mozzata da una spada danzante vorpal comparsa misteriosamente vicino al paggetto (come sempre avevo ragione, sigh!!!).

Dopo una serie di scontri, in cui si denota una netta superiorità del nemico che non ha subito nemmeno un danno, Millo svolazzando viene colpito da 15 dardi incantati lanciati da altrettanti maghi, cadendo rovinosamente a terra gravemente ferito.

Notando la nostra decisamente propensione al suicidio il capitano ci abbandona lasciandoci al paggetto (che non ha subito nessun danno). Da notare che in realtà è un Solar (Visione del Vero rules :P ).

Appena Millo viene guarito si trasforma tramite autometamorfosi in un gigante e comincia a picchiare il solar, il quale comincia a prenderle di sante ragione.
Convinti ancora della nostra indubbia capacità di perdere sistematicamente contro i nostri nemici, vediamo nell’arrivo della statua di Millo (scopriamo così che si tratta di un costrutto) e nel suo colloquio con il solar e un altro tipo (alias un dragone, d’oro?) in nostro favore, come una possibile via fuga che cogliamo riappacificandoci col solar il quale per sdebitarsi riporta in vita me e Andrea B. senza perdita di livelli.

La statua ci propone di unirci a loro o in caso contrario lei ci abbandonerà. Naturalmente il nostro gruppo si divide in 2. Millo, Io e Andrea R. vogliono aiutare i nostri vecchi alleati (sono alleati dei nostri vecchi amici che ci hanno cacciato).
Naturalmente le varie spaccature si cominciano a sentire e i nostri baldi eroi decidono di duellare permettendo incantesimi di morte istantanea.

Lo scontro non vede schierato il monaco, e si conclude con la Vittoria di Andrea R. e Millo. In questo scontro alla fine l’unico a rimetterci perché è morto è l’arciere arcano (Andrea R – uno dei vincitori…).

Dopo aver migliorato il potenziale del nostro gruppo ci scopriamo religiosi.

Succede così che Millo trovando un tempio di Asmodeus ritrova Evana che cerca subito di scoprire se è ancora un fedele di Asmodeus devoto e trovando nelle risposte di Millo una sincerità evasiva, richiama un demone di Asmodeus. Millo decide di scappare sfruttando la sua notevole velocità e il fattore sorpresa.

Braccati ora da un nuovo nemico, Millo decide di convertirsi a Boccob, aumentando il rancore di Evana e del padre (esponente altolocato della chiesa di Boccob). Per cercare di salvarsi corre dalla milizia per segnalare la posizione del tempio di Asmodeus (è nascosto sotto terra per ovvi motivi), non pensando che lo stato è in guerra. Sta di fatto che il miliziano con qui parla lo chiude in una stanza assieme a 2 drow che immobilizzano Millo per accertamenti (i seguaci di Asmodeus forniscono molti guerrieri e quindi trovano consenso nello stato) e nella nostra prossima avventura cercheranno di catturare il resto del gruppo.

Nel frattempo:

Il ladro assassino è in crisi mistica, non sa se essere fedele a Nerull (è schierato apertamente con i drow) o tradire il gruppo (niente che una buona dose di randellate nella realtà ha risolto :P )

Il chierico invece devolve interamente il suo patrimonio a Hextor (67.000 mo) e subito uscito dal tempio incontra una magnifica signora che gli chiede il perchè di cotanta generosità e nel caso se voleva chiedere qualcosa a Hextor. Il chierico sicuro di sè risponde che è il minimo per Hextor e che non vuole niente. La signora lo lascia …scopriremo nella prossima avventura che in realtà il chierico sta cercando di non dover pagare il tributo richiesto per il miracolo utilizzato durante l’incontro con i suoi compagni.

Da notare, questa volta, il fatto che la statua non è intervenuta per salvarci ma per salvare il solar.

Ora abbiamo catalizzato attorno a noi una serie di cattivi e forti nemici. La nostra morte? A Breve!!!

Alla nostra prossima avventura.

Leave a Reply